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Scuola italiana: nuove linee guida per il primo ciclo d'istruzione
La bozza del documento è stata presentata giovedì 27 marzo in occasione del periodico incontro della Direzione Istruzione e Formazione italiana con i dirigenti scolastici.

“Un equilibrio efficace tra il contesto nazionale e le specificità del nostro territorio. Il nuovo testo delle Indicazioni provinciali per il primo ciclo di istruzione valorizzano il ruolo della comunità scolastica e delle famiglie, quali protagonisti di un percorso educativo condiviso e inclusivo”. Con queste parole il vicepresidente e assessore all'Istruzione Marco Galateo ha commentato il documento aggiornato, che funge da punto di riferimento per l’intero corpo docente e fissa gli obiettivi generali di apprendimento e i relativi traguardi per lo sviluppo delle competenze per ciascuna disciplina o campo di esperienza. Il testo è frutto di un lavoro sinergico tra ispettori, dirigenti e docenti, con il coinvolgimento anche di esperti esterni.
“Il testo riprende le innovazioni esplorate a livello nazionale e condivide una visione umanistica della scuola, la centralità dello studente e la promozione di didattiche inclusive e innovative.” ha spiegato il sovrintendente Vincenzo Gullotta. “L’obiettivo è valorizzare l’importanza della continuità educativa e della costruzione di un curricolo coerente dai 3 ai 14 anni.”
Le Indicazioni provinciali si caratterizzano inoltre per la valorizzazione di tematiche sempre più di attualità, come la cittadinanza digitale, la scuola promotrice di salute, il plurilinguismo e le competenze di base. “Questi elementi costituiscono punti di forza di un sistema scolastico che intende formare studenti competenti, consapevoli e in grado di affrontare il mondo in modo critico e responsabile.” conclude Galateo. “Con queste indicazioni, frutto di un dialogo costante e proficuo, ribadiamo l'autonomia educativa delle nostre scuole nel rispetto della cornice nazionale. Puntiamo non solo a sviluppare competenze, ma a formare cittadini consapevoli e responsabili, pronti ad affrontare le sfide di un futuro in continua evoluzione”.
Nei prossimi mesi le scuole riceveranno il documento definitivo, così da poter avviare il lavoro di elaborazione e aggiornamento del curriculum di istituto. Le nuove indicazioni provinciali entreranno in vigore a partire dall’anno scolastico 2026/27.
VF