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I Centri giovani dell’Alto Adige viaggiano in prima classe
Con l’arrivo della primavera ripartono le attività “on the road” dei Centri giovani. Nove pulmini messi a disposizione delle associazioni. Galateo: "Rafforzare la presenza dei Centri sul territorio".
BOLZANO (USP). Con l’inizio della primavera, il 21 marzo, i Centri giovani dell’Alto Adige tornano “on the road” con un programma rinnovato di attività itineranti: laboratori scientifici in collaborazione con musei e realtà del territorio, visite studio dentro e fuori provincia, uscite esperienziali come quelle del progetto Journey Jarr e una serie di iniziative pensate per portare il Centro "fuori dal Centro". Grazie a nove nuovi pulmini, queste attività saranno da oggi più accessibili e facilmente realizzabili. I nuovi mezzi, presentati in occasione di una conferenza stampa tenutasi il 23 marzo, sono stati acquistati da altrettante associazioni giovanili del territorio con il contributo dell’Ufficio Politiche giovanili della Provincia autonoma di Bolzano e della Fondazione Cassa di Risparmio. I pulmini, a tecnologia ibrida, presentano sulle fiancate il messaggio “Trova il tuo spazio”: non un semplice slogan, ma il nuovo portale online dove giovani e famiglie possono trovare tutti i Centri giovani del territorio, le loro attività e le proposte in partenza nei prossimi mesi.
“L’investimento nei nuovi pulmini rappresenta un passo concreto per sostenere il lavoro dei Centri giovani e ampliare le opportunità offerte ai ragazzi - ha ribadito il vicepresidente Marco Galateo - disporre di mezzi moderni e sostenibili significa permettere a più giovani di partecipare ad attività formative, culturali ed esperienziali in modo sicuro e accessibile. È un modo per rafforzare la presenza dei Centri sul territorio e sostenere chi ogni giorno lavora per costruire comunità più inclusive e dinamiche", ha detto Galateo.
La stagione 2026 si apre in continuità con la nuova strategia delle Politiche giovanili “Trova il tuo spazio”, presentata nel 2025, che ha segnato un importante cambio di passo nelle Politiche giovanili provinciali. "Il progetto ha comportato un significativo investimento economico, in cui si inserisce anche l’acquisto di questi nuovi pulmini, che comprende per esempio i 12 Poli Educativi Territoriali avviati nell’anno scolastico 2025/2026, la ristrutturazione e costituzione del nuovo polo educativo-culturale Terraferma a Bolzano, il progetto Pit Stop per l’accoglienza dei ragazzi sospesi, il progetto sui Gialloni che sfocia nello Yellow Day e il progetto Tabula Rasa", ha rimarcato il direttore dell'Ufficio Politiche giovanili Claudio Andolfo.
Walter Zambaldi, vicepresidente delConsiglio d'amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio, ha rimarcato il valore di questo progetto per le associazioni che lavorano sul territorio: "È un bellissimo lavoro di rete tra nove associazioni giovanili che hanno deciso di acquistare un mezzo per i loro spostamenti per rafforzare le attività per i giovani sul territorio come luogo di scoperta, cittadinanza e partecipazione".
ASP/tl


