News

  • "Clausura" dei vertici provinciali di Industria e Finanze

    I temi degli incentivi e dell’ordinamento nel settore economico sono stati al centro della "clausura" che l’assessore provinciale Werner Frick ha promosso in val Gardena con i dirigenti dell’Assessorato all’Industria e alle Finanze. Le prime proposte legislative in materia sono attese già per l’autunno.

  • Decisioni della II Commissione provinciale per la tutela del paesaggio

    Progetti per lavori di miglioramento alpestre nei comuni di Luson e Rodengo sono stati esaminati nella sua ultima seduta dalla II Commissione provinciale per la tutela del paesaggio. Via libera anche a un progetto della Edison Spa nel comune di Val di Vizze.

  • Attacco ai carabinieri in Iraq: solidarietà dai Vicepresidenti della Giunta provinciale

    Solidarietà alle famiglie dei militari feriti e all’Arma dei Carabinieri è stata espressa dai vicepresidenti della Provincia Luisa Gnecchi e Otto Saurer dopo l’attacco di Nassiriya in Iraq in cui sono rimasti coinvolti tre carabinieri del contingente italiano, due dei quali di stanza alla caserma "Guella" di Laives.

  • Opuscolo sui rapaci notturni del Parco naturale Monte Corno

    È disponibile una nuova pubblicazione dell’Ufficio parchi naturali dedicata a "I rapaci notturni del Parco naturale Monte Corno". L’opuscolo è in distribuzione gratuita: può essere richiesto al medesimo ufficio, in via C.Battisti 21 a Bolzano, tel 0471 41430, e-mail: parchi.naturalibolzano@provincia.bz.it e sarà presto scaricabile da Internet www.provincia.bz.it/parchi-naturali

  • SS12 a senso unico alternato presso ex stazione Castelrotto

    Per motivi di sicurezza la statale del Brennero all’altezza dell’ex Stazione di Castelrotto sarà percorribile a senso unico alternato fino al 31 agosto. Un’ordinanza in tal senso è stata siglata oggi, 17 agosto, dall’assessore provinciale ai lavori pubblici, Florian Mussner.

  • Assistenza, servono soluzioni per la mancanza di personale.

    Mentre cresce la domanda di collaboratrici domestiche e di assistenti domiciliari, problema a cui la forza lavoro locale non é in grado di far fronte, si devono fare i conti con il contingente di possibili collaboratori stranieri fissato dallo Stato, decisamente troppo ridotto rispetto ai bisogni. Sono oltre 200 le famiglie altoatesine che quest´anno hanno fatto domanda per un permesso di lavoro relativo a personale di Paesi non appartenenti all´UE, Ma solo 80 posti hanno potuto venir coperti. Per venire incontro alla forte mancanza di personale nel settore, la Ripartizione provinciale Lavoro e l´ assessora Luisa Gnecchi cercano nuove soluzioni.

  • "Manuale dell’Alto Adige 2004" con tutti gli aggiornamenti

    Andata velocemente esaurita la prima edizione tra aprile e maggio, l’Ufficio stampa della Provincia mette ora a disposizione la ristampa aggiornata del "Manuale dell’Alto Adige 2004". Tra i dati attualizzati nel frattempo figurano ovviamente i nuovi europarlamentari espressi dall’Alto Adige alle elezioni di giugno e la conseguente nuova composizione del Consiglio provinciale.

  • Intervento del servizio animali esotici CITES in piazza Erbe a Bolzano

    Nonostante l’immediato intervento del servizio animali esotici CITES istituito presso l’Ufficio caccia e pesca della Provincia, non si è salvato un esemplare di rana arrivata dall’Ecuador a Bolzano racchiusa in una pianta di heliconia.

  • Nessuna "punizione" per i medici di Bolzano

    In merito alla notizia riportata da alcuni media riguardo a un presunto ingiusto e differente trattamento fra medici dei diversi ospedali provinciali, nello specifico a scapito dei medici dell’Ospedale di Bolzano, il direttore di Dipartimento dell’Assessorato provinciale alla Sanità precisa che tale affermazione non trova alcun riscontro reale. "La Provincia non dispensa premi o punizioni pecuniarie per comportamenti sindacali o per imbrigliare la libera espressione delle idee dei medici", precisa Florian Zerzer.

  • Bacini montani, nuovi sistemi di protezione al vaglio di un team di esperte.

    Da decenni l´Azienda speciale per la sistemazione dei bacini montani si occupa di elaborare sistemi di protezione che si basano sul principio dell´ingegneria biologica e utilizzano materiali e tecniche naturali. Cosi´ le zone a rischio di crolli vengono ad esempio stabilizzate mediante cosiddette "griglie per pendii". L´efficacia di questo metodo é attualmente al vaglio di un team di ricercatrici.